Thu. Mar 30th, 2023
I viaggi di Visentini a Bruxelles pagati dalla Uil (finanziata con fondi pubblici).  Il sindacato internazionale lo licenzia

Biglietti aerei Luca Visentini – andata e ritorno a Bruxelles – li ha pagati il ​​sindacato. Non la Confederazione Europea dei Sindacati il ​​cui friulano è stato segretario generale dal 2015 al 2022, ma la Uil. O meglio, ItalUil, l’ente a cui si affida 1.600 sponsorizzazioni in Italia e all’estero, con l’offerta di servizi di assistenza gratuita ai lavoratori. La struttura, infatti, è finanziata quasi interamente dal Ministero del Lavoro con fondi propri. Ebbene, con questi soldi pubblici venivano pagati anche loro Biglietti aerei Visentinia cui ora partecipa Qatargate a Bruxelles, per un compenso di corruzione e riciclaggio di denaro. La circostanza, assolutamente inedita, arriva rivelato a Ilfattoquotidiano.it Da Giovanni Torluccio, bolognese, ex segretario nazionale della Fpl-Uil, la più grande organizzazione di lavoratori pubblici iscritta alla Uil, ed ex presidente di Ital-Uil. E questo è solo uno dei fatti controversi, che risalgono al passato, di un’organizzazione sindacale con più di due milioni di abbonati che più di recente è stata attraversata da strani commissari, contro i quali Torluccio punta il dito.

“Come presidente di ItalUil sono venuto a conoscenza di una situazione alquanto discutibile. In questo momento Luca Visentini era segretario dell’unione europea, quindi ogni settimana andava a Bruxelles. Ho scoperto che i biglietti sono stati pagati da ItalUil, a situazione anomala, perché l’istituto era finanziato solo con fondi pubblici”. basta scorrere il bilancio sociale redatto nel 2015 e facendo riferimento al 2014 per prova: il valore complessivo della produzione, pari a 38,5 milioni di euro, Il 98,4% (37 milioni 700 mila euro) è dovuto ai contributi di Ministro del LavoroEntrate pubbliche paragonabile al reddito, a cui hanno aggiunto 371 mila euro come contributi di altre pubbliche amministrazioni. Libro ItalUil servizi gratuiti ai lavoratori, grazie a questo sostegno finanziario. Torlucci continua. “La situazione non poteva non generare sospetti, anche perché mi sembra di ricordare che non ci fossero tutte le giustificazioni. Così ho inviato la documentazione alla Segreteria Generale della Uil, Carmelo Barbagallo”.

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Barbagallo ricopriva la più alta carica della Uil fino al 2020ora è segretario generale della Uil Pensionati, avendo lasciato il comando a Pierpaolo Bombardieri. “Sa cosa è successo dopo la notifica dei biglietti aerei regolarmente pagati a Visentini? Barbagallo grazie per la segnalazione… e dopo due mesi, sono stato ucciso. Mi è stato comunicato che la segreteria nazionale riteneva che non andassi più bene in questo incarico, infatti il ​​consiglio di amministrazione che mi ha dichiarato decaduto si è riunito senza di me, il presidente, essendo informato “Visentini nel 2022 è diventato segretario della Confederazione internazionale dei sindacati (ituc) a che ora lo ha sollevato dall’incarico per danno d’immagine che ha portato all’organizzazione, a seguito dell’inchiesta della giustizia belga sulle tangenti pagate dal Qatar, annunciando un congresso straordinario per scegliere presto il suo successore. Secondo la Confederazione, Visentini “non gode più della fiducia” del Consiglio come segretario generale, ma anche che non ci sono prove che le donazioni del Qatar o del Marocco abbiano influenzato le decisioni dell’organizzazione. “Non ho ricevuto tangenti quando ho ricevuto una donazione e non ho tenuto i soldi per me, ma li ho dati tutti al movimento operaio. Ero convinto che questi soldi provenissero da una fonte attendibile, e l’Ituc li utilizzasse in modo imparziale e nel rispetto delle norme interne vigenti”, ha difeso Visentini.

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Lui vive settimane tempestose, non solo per il clamore delle accuse europee contro Visentini, ma anche per le indiscrezioni in merito acquistare immobili scontati da Enpaial’ente nazionale di previdenza sociale dei lavoratori e degli impiegati agricoli, di cui beneficiavano i figli di Bombardieri e Barbagallo (che però negano qualsiasi favoritismo). Nel sindacato sembra disegnare a aria cattiva, con diversi militanti che contestano una gestione centrale intervallata da commissari e alcune situazioni periferiche piuttosto opache. Ad esempio, in Veneto, l’ex segretario regionale Gerardo Colamarco ha denunciato (prima di stracciare la tessera) le lucrose attività imprenditoriali dell’attuale segretario Roberto Toigo51, feltrino, eletto lo scorso anno presidente di Fondapi, il Fondo nazionale di previdenza complementare per i lavoratori delle piccole e medie imprese, che gestisce circa 900 milioni di euro per anno. Toigo ha avuto in passato rapporti d’affari con Rbm Salute di Preganziol (Treviso) che ha vinto la leadership di Fondo metasanitario proprio quando Toigo era il presidente.

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“È scomparso lo spirito di organizzazione sindacale tra la gente – dice Torlucci – gli abbonati se ne vanno e quando qualcuno denuncia la mancanza di democrazia interna, viene messo in questura”. L’elenco è lungo. In Puglia la struttura confederale è stata messa in funzione a ottobre, dopo un contenzioso tra il segretario generale Busto di Franco e il segretario amministrativo Gianni Ricci. A gennaio Busto viene espulso dal sindacato. Poi c’era il commissario la Federazione degli enti locali, nazionale Fpl-Uil, che riunisce i lavoratori degli enti locali, della sanità pubblica e privata e della cooperazione per le questioni associative. A Taranto Fpl-Uil passò in blocco al sindacato autonomo Fials dopo il commissario della Puglia. C’è infine il caso di Terni, realtà dove la Fpl-Uil rappresentava la maggioranza assoluta degli eletti delle Rsu. Nonostante il successo elettoraleanche lì cadde l’ascia del commissario. L’accusa? Una sorta di appartenenza parallela. «Niente affatto, hanno solo regalato ai soci una tessera per beneficiare degli acquisti collettivi» conclude Torluccio.

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